15.10.12

TRASFORMAZIONI

Il Teatro di Isadora è in fase di "muta", sì proprio come avviene in natura. Finita l'estate, l'autunno porta con sé grandi cambiamenti interiori ed esteriori, la voglia di indossare nuove vesti, sperimentare nuovi passi, crescere, trasformarsi. L'anima del teatro stesso è trasformazione, come la vita. Questa apparente calma e "assenza" è il preludio a un'evoluzione importante del mio lavoro.

Il Teatro di Isadora sarà (presto!) on line in forma nuova. E con il blog, nascerà anche un nuovo progetto in cui credo molto: un e-shop dedicato a bambini ed adulti, sul gioco, sull'educazione naturale, sul benessere, con prodotti originali, ecologici ed etici. Insomma, un bel lavoro dietro le quinte in queste settimane...

Non sto nella pelle, vi darò presto mie notizie!!

Alessandra











19.8.12

SEMINARI D'AUTUNNO A PORTOGRUARO


IL TEATRO DI ISADORA                    LAB BOOKSTORE

Seminari e laboratori in libreria a Portogruaro

AUTUNNO 2012

INCONTRI PER BAMBINE E BAMBINI DAI 5 ANNI

LA PAROLA INCANTATA
Cerchi creativi di lettura animata e gioco scenico
Tutti i giovedì dalle 17.45 alle 18.45
Primo incontro: 20 settembre

PLAY PIP THE GNOME
Cerchi creativi di lettura animata e gioco scenico
Basati su libri per bambini in lingua inglese
Giovedì 11/10 – 15/11 dalle 17.45 alle 18.45

STAI CON ME
Gioco scenico e rilassamento per bambini e genitori
Mercoledì 5/9 – 26/9 – 10/10
Dalle ore 18 alle ore 19

LABORATORIO DI TEATRO CREATIVO 7-11 ANNI

L’ALBERO MAGICO, STORIE, CORPO E TEATRINI
Tutti i venerdì dalle 18 alle 19
Durata laboratorio: dal 28 settembre al 14 dicembre

SEMINARI PER GENITORI, EDUCATORI, INTERESSATI

PAROLE ANIMATE (VIII EDIZIONE)
Tecniche teatrali di lettura animata per la prima infanzia
Lunedì e mercoledì dal 15 al 24 ottobre (4 incontri) – dalle 18.15 alle 19.30

IL CORPO ANIMATO
Rilassamento, improvvisazioni e visualizzazioni creative
Incontri singoli – il martedì dalle 18.15 alle 19.30
Primo incontro: 25 settembre

LIBERA VOCE (II EDIZIONE)
Semini creativi di voce, respiro, dizione
Per insegnanti
Il mercoledì dal 7/11 al 12/12 dalle ore 18 alle 19.30


E’ necessaria la prenotazione essendo i posti limitati.
Per informazioni ed iscrizioni potete rivolgervi alla Libreria Lab in C.so Martiri della Libertà 19, oppure telefonare al numero 347 1722915.

www.librerialab.webs.com

11.8.12

PASSATEMPI D'AGOSTO


The best classroom and richest cupboard is roofed only by the sky

L'aula migliore e la dispensa più ricca sono ricoperte di solo cielo

(Majorie Ouvry)


Girovagare al galoppo... 


Raccogliere dei doni da lasciare nella casetta dello gnomo Pip... Ne vedete un'entrata in alto a sinistra?


Buone giornate di mezza estate!

***
Il cavallo Ostheimer in legno naturale PEFC è disponibile QUI

14.7.12

IMPROVVISARE GLI ANIMALI

Questo è un gioco liberatorio e molto divertente per i bambini. Sfoga energie creativamente, fa esplorare le capacità espressive del proprio corpo e l'esperienza della trasformazione in altro da sé in modo istintivo e spontaneo. Gli animali sono creature con cui i bambini si sentono vicini e trasformarsi nel proprio animale-simbolo del momento, nella sua realtà naturale (quindi non stereotipata, ma in modo più veritiero possibile), è un'esercizio che i bambini, anche piccoli, amano e molto utile per sperimentare la diversità e coltivare il rispetto per la realtà multiforme.

la nostra Kira


REGOLE DEL GIOCO
di Alessandra Smania

Si prepara lo spazio: può essere una stanza sgombra, un grande tappeto, uno spazio nel prato circoscritto da teli o rami, che ne indichino i confini.
Il bambino o i bambini scelgono liberamente un punto dello spazio in cui si sentono a proprio agio e si mettono nella posizione più comoda per loro, ad occhi chiusi. L'inizio e la conclusione dell'improvvisazione è sempre l'animale addormentato.
Inspirare per il naso ed espirare dalla bocca. Dolcemente suggerire al bambino di visualizzare dentro di sé il proprio animale e di osservarlo in silenzio come lo si vedesse dal vivo o si osservasse un documentario: come si muove, di che colore ha la pelle o il pelo, cosa gli piace, che carattere ha, se è grande o piccolo, cucciolo o anziano, come si esprime, il suo verso ecc... Dopo aver lasciato il tempo necessario al bambino per conoscere il proprio animale, l'adulto suggerisce il passo successivo del gioco: sempre ad occhi chiusi, ognuno si trasforma lentamente nel proprio animale, senza giudizio. E' il momento di aprire gli occhi: l'animale si sveglia e si trova nel suo ambiente preferito. Si può lasciar libero il bambino-animale di decidere, al momento del risveglio, il luogo in cui si trova. E' vietato parlare, perché gli animali si esprimono solo con i loro versi. Se sono più bambini si può suggerire un ambiente abbastanza universale come una foresta. Il centro dell'improvvisazione è questo: l'animale si sveglia e fa qualcosa. E qui, via libera all'improvvisazione, nel totale silenzio e assenza d'intromissioni da parte dell'adulto, che semplicemente osserva e determina il tempo in base alle dinamiche che si verranno a creare di volta in volta. Si può cominciare che ogni animale agisce da solo, senza vedere gli altri. Una variante del gioco, e passo successivo, è che i vari bambini-animali invece si vedano e che quindi succeda qualcosa, partendo dall'incontro, o dallo scontro. La durata è soggettiva. Suggerisco di osservare e cominciare con durate brevi. Al segnale, precedentemente stabilito, come il suono di una campanella o due bastoni o un canto, l'animale all'improvviso ha tanto sonno e si riaddormenta. Al termine dell'esercizio, in cerchio, spazio alla condivisione di sensazioni e al racconto libero dell'esperienza appena vissuta, senza giudizi o commenti da parte dell'adulto, il cui ruolo è di ascoltare e semplicemente chiedere al bambino in che animale si è trasformato, quali erano le sue caratteristiche esteriori e interiori,  la descrizione del luogo e che cosa ha fatto; anche gli altri bambini possono fare domande su dettagli e particolari. Non c'è l'obbligo di rispondere: un bambino è libero di tenersi per sé l'esperienza o parte di essa senza condividerla.

Buon divertimento... e stupore!

*TUTTI I DIRITTI RISERVATI*


25.6.12

SOLSTIZIO D'ESTATE


Come rituale per celebrare il 21 giugno ho raccolto dei rametti di lavanda lasciati essiccare al sole e passato la prima serata estiva dell'anno tra alberi, scoiattoli e le corse di mia figlia sopra le tavole di legno di un palcoscenico all'aperto. Abbiamo respirato, ascolato, sentito, annusato, toccato Madre Natura al parco. Quando il corpo è libero di esprimersi e i sensi sono aperti si è sulla buona strada per la felicità.
Non servono troppi oggetti materiali, no?


CENTROTAVOLA ESTIVO
I rametti di fiori di lavanda disposti in libertà su un piatto di sale himalayano, o in un bel cesto, sono un fantastico centrotavola, ecologico ed elegante, per onorare i giorni d'estate nella nostra casa... sono belli da vedere, il loro profumo è inebriante, si può far partecipare anche i bambini piccoli alla preparazione, cogliendo l'occasione per sperimentare con loro l'affascinante processo di essicazione... e tengono lontane le zanzare...

15.6.12

BRUMS INCONTRA IL TEATRO DI ISADORA


       
** A RICHIESTA UN ALTRO INCONTRO LUNEDI' 25 GIUGNO! **

Lunedì 18 giugno, dalle 10.30 alle 12, presso il negozio Brums di Portogruaro, in Corso Martiri della Libertà 53, terrò un incontro sul gioco creativo e scenico dai 6 mesi ai 3 anni (con spunti e idee pratiche, ecologiche, fai-da-te, alcune ispirate alla pedagogia Montessori, anche per l'organizzazione dello spazio in casa), aperto a mamme, future mamme, papà, nonni e interessati. 
La partecipazione è gratuita. 
Prenotazioni 333 4379358

11.6.12

IL CESTO DELLE PALLINE DI CARTA

IL GIOCO DELLE PALLINE DI CARTA, 
OVVERO VIA LIBERA AI LANCI 



DAI 2 AI 3 ANNI... CHI PRIMA CHI DOPO
Amore, gli oggetti di legno non si lanciano perchè possono fare male... Una bambina di due anni e mezzo può capirlo, ma il suo bisogno di lanciare, sperimentare la forza, sfogare la girandola di emozioni del momento con il corpo, resta inappagato, con il rischio di generare frustrazione, energie inespresse che rischiano di esprimersi fuori tempo e fuori luogo, generando attriti che possiamo prevenire. Insegnare ad una bambina e ad un bambino piccolo la differenza tra leggero e pesante, tra una cosa che si può lanciare senza danni ed un'altra che è proprio meglio mettere giù, non è facile. Un bambino piccolo per comprendere, in tutto il suo essere, una nuova esperienza, una rivelazione, un insegnamento ha bisogno di viverli, con il corpo, la mente, i sensi, con l'esempio, con il gioco. Come possiamo lasciarlo libero di sperimentare l'energia liberatoria di un lancio e liberare l'aggressività creativamente, quando questa necessità si presenta? Occupandolo in un'attività creativa che risponda al bisogno del momento, con soddisfazione e gioia, attraverso l'esperienza della creazione, dell'azione e della condivisione con la mamma o con l'adulto di riferimento.  Incanalare il disordine di un'emozione forte nell'ordine creativo di un'attività su misura, da creare con grande soddisfazione insieme. Ecco un'idea, che per noi è diventato il gioco del momento, in una fase in cui la scoperta e gestione della propria forza fisica è centrale. La nostra energica bambina ne è entusiasta. Spontaneamente quando sente il bisogno di lanciare o sfogare impulsi forti in una sana battaglia di palline di carta, ci chiama, ci dispone nello spazio, distribuisce le colorate palline ad ognuno e si parte ai lanci liberi!



FAI-DA-TE
Occorrono un cestino e dei fogli colorati quadrati di carta leggera.
Si coinvolge fin dall'inizio il bambino nella preparazione del gioco. Dopo aver nominato gli oggetti, si mostra lentamente come accartocciare forte forte i fogli di carta in piccole palline. E' anche una fantastica attività per sfogare l'energia delle mani presente nei bambini dai due ai tre anni. Senza giudizio e con tranquillità, si procede a creare tutte le palline, riponendole dentro al cestino. Il gioco è pronto.


INSCENARE LA BATTAGLIA
Ci si posiziona nello spazio. La prima volta suggerisco di mostrare al bambino la nostra distribuzione delle palline ai partecipanti e le volte successive lasciarlo fare a lei o a lui. La mia bimba dalla seconda volta in poi si è attribuita costantemente la responsabilità della divisione delle parti, con grande soddisfazione. Credo sia un buon modo per far sperimentare il senso della condivisione. Uno, due, tre... via libera ai lanci, ovunque, liberamente!!! Vi assicuro, è liberatorio e divertente anche per l'adulto. 



OGNI COSA AL SUO POSTO
UN POSTO PER OGNI COSA
Seguendo la regola d'oro montessoriana, alla fine si raccolgono insieme tutte le palline: la ricerca e la raccolta come parte del gioco. Dopo il disordine, l'ordine. Dopo la burrasca la quiete. Dopo lo sfogo, il benessere. Mi è capitato di alzarmi prima di raccolgliere le palline, mia figlia me l'ha fatto notare con sicurezza, l'ho ringraziata e insieme abbiamo terminato il gioco. Ecco il senso dell'ordine che fa stare bene, ecco un'opportunità e un esempio di gioco attivo, in grado di allenare anche il senso di  responsabilità, autonomia e collaborazione. Disordine, ordine, tumulto e pace danzano armoniosamente insieme in un gioco davvero semplice, economico, divertente e utile.



SEMPRE A DISPOSIZIONE
Il cesto delle palline di carta si può posizionare in un luogo adatto al gioco, abbastanza ingombro, magari per terra vicino ad un tappeto, o in un ripiano raggiungibile dal bambino e sempre a disposizione, in ogni momento in cui lo desideri utilizzare da solo, con mamma e papà, o con altri bambini. Ebbene sì... ci sono cose che non si possono lanciare perchè possono fare male o si possono rompere... ma ci sono anche cose che si possono lanciare e lanciarsi addosso, piano o forte, in libertà. Ecco che il bisogno, appagato, un pò alla volta viene serenamente integrato, per lasciare spazio fertile a nuove attività.


30.5.12

SPERANZA

In questo periodo di scosse della terra e degli animi, di cambiamenti globali, ecco una poesia in rima da mettere in scena con un pò di mimica, qualche passo di danza, strumenti musicali improvvisati e una candela accesa, insieme alle nostre bimbe e ai nostri bimbi.

http://www.confederazioneyoga.it/articoli/delfini.jpg

S'io avessi una botteguccia
fatta d'una sola stanza
vorrei mettermi a vendere
sai cosa? La speranza.

"Speranza a buon mercato!"
Per un soldo ne darei
ad un solo cliente
quanto basti per sei.

E alla povera gente
che non ha da campare
darei tutta la mia speranza
senza farla pagare.

GIANNI RODARI

26.5.12

BURATTINI A DITO DI LEGNO (OSTHEIMER)

Con i burattini durante gli incontri di teatro creativo per bambini ci divertiamo davvero tanto! I bambini ne vanno matti. Improvvisare una storia, un monologo o un dialogo e dare voce al proprio burattino diventa un gioco liberatorio straordinario, allena abilità espressive, inventive, verbali; nutre la sicurezza in sé stessi
Basta una sedia, ricoperta da un telo in tessuto tinta unita, un vecchio lenzuolo o asciugamano per avere un teatrino fai-da-te. Ci si nasconde dietro la sedia, da cui spunta solamente il burattino, visibile agli spettatori. Si possono inventare storie, divertirsi ad improvvisare o scrivere piccoli copioni. 
Che gioco affascinante per i lunghi pomeriggi d'estate da soli o in compagnia degli amichetti oppure come attività durante le giornate di pioggia!



Questi burattini a dito sono in legno massello di acero e olmo, proveniente da foreste locali certificate PEFC, prodotti artigianalmente in Germania da Ostheimer
Li propongo e fornisco per le loro enormi potenzialità creative oltre che per la qualità del materiale. 
Questi omini di legno naturale sono fantastici oggetti per il gioco-teatro con le bambine e i bambini, grandi e piccoli. Possono essere inseriti nel cestino dei tesori durante il primo anno di vita. Sono deliziosi oggetti da unire ad una lettera o ad un dono; fantastiche bomboniere o originali pensierini per i partecipanti a una festa di compleanno.


Possono essere colorati, dispinti, decorati e personalizzati con materiali vari, come colori a tempera, pennarelli, lana, pezzi di stoffa, bottoncini, perline, anche elementi della natura come sassolini, piccole conchiglie, rametti ecc. La creazione in sé è gioco attivo. E poi, che soddisfazione, dar vita ad un personaggio nato dalle nostre mani! 


Ecco le opere nate dall'immaginazione e dalle mani di Giada, Milena e Davide (8 anni), durante uno dei miei incontri di gioco scenico, presso la libreria Lab di Portogruaro. Manca il burattino a dito di Simone, presto nella compagnia.


VUOI ACQUISTARLI?



15.5.12

LA REGINA DELLA NEVE 12.5

Ecco qualche foto della mia performance-lettura in due repliche sabato pomeriggio 12 maggio in Biblioteca a Portogruaro (VE). Tra i piccoli e grandi spettatori, c'era anche un bimbo speciale di 4 anni, che ha seguito incantato le avventure di Gerta e Kay per ben 45', partecipando con la concentrazione meravigliosa e magica dei bambini anche alla visualizzazione creativa finale.


 Gli occhi erano fissi come due stelle chiare, ma in essi non c'era pace né tranquillità.


 Ma come rimase la piccola Gerta quando Kay non torno più! Dove mai era andato?


Il potere si trova nel tuo cuore.


uno specchio speciale, con il potere di trasformare le cose belle in cose brutte


 Senti, voglio fare qualcosa per te! Disse la figlia del brigante

 

Nella camera da letto del principe e della principessa erano sospesi due letti che sembravano gigli


 Le rose fiorite nella grondaia entravano dalla finestra aperta, 
e c'erano le due sedie di quand'erano piccoli



LA REGINA DELLA NEVE
Fiaba in sette storie di Hans Christian Andersen
Performance-lettura di Alessandra Smania
Per bambini e adulti
Info: alessandra.smania@libero.it

13.5.12

YOGA A MISURA DI BAMBINE E BAMBINI

GIOCHIAMO ALLO YOGA 
DI CLAUDIA PORTA
Libro suggerito da  IsadoraTeatro ♥

Lo yoga è una disciplina meravigliosa. L'ho praticato durante la mia formazione teatrale, durante la gravidanza e nel post partum; fa parte del mio training quotidiano, come momento rilassante e rigenerante... e lo "utilizzo", con grande piacere e divertimento dei bambini, durante i seminari di teatro creativo per l'infanzia. Tra i vari manuali in commercio dedicati alla pratica dello yoga con i bambini, il libro di Claudia Porta, mi ha attratto per l'intuizione di miscelare l'arte dello yoga alle trame del gioco. Ecco che le posizioni diventano racconto. Ecco che i bambini diventano artefici di storie inscenate con il corpo
Questo è un libro-manuale pratico, semplice, delizioso e poetico, che suggerisco con piacere a genitori ed operatori. 



Giochiamo allo yoga, DEd'A Edizioni, 2011.
Scritto da Claudia Porta, mamma, blogger (www.lacasanellaprateria.com), educatrice Montessori, autrice del libro La mia mamma sta con me, Leone Verde Edizioni.

9.5.12

SEMINARIO TEATRO CREATIVO 27.5

TEATRO CREATIVO DEL FEMMINILE
**A TRIESTE**
27 MAGGIO - ORE 11/17

Immagine di Pamela Matthews

RILASSAMENTO PSICO-FISICO
VISUALIZZAZIONI CREATIVE
COMUNICAZIONE NON VERBALE
GIOCO.TEATRO.DANZA

alessandra.smania@libero.it

5.5.12

BENVENUTO MAGGIO

Un saluto al fiume che scorre, che muta restando se stesso. 
Nel suo viaggio senza soste.
Osserviamo il fluire armonico e centrato del cigno.
Che magia vederlo scomparire ed apparire sotto il ponte.



Leggere due, cinque, dieci volte al giorno il libro favorito del momento, soprannominato dalla nostra entusiasta lettrice  
Tata Mia.

"Lì i fiori cantano e gli alberi suonano. La Valle è attraversata da un piccolo ruscello cristallino che non canta né suona, ma mormora piano una dolce melodia. Non mi è mai capitato di sentire una melodia più bella!" 


Sorellina Tuttamia è una storia poetica, un viaggio nell'immaginazione e nella sensibilità infantile, scritta dall'autrice di Pippi Calzelunghe. Per attraversare la nascita di un fratellino, la solitudine, il bisogno di un amore esclusivo; per attraversare la morte... nel lasciar andare la migliore sorellina immaginaria del mondo, nel momento del cambio delle stagioni. Una storia sui bisogni profondi, ricca di avventure e personaggi fantasiosi.

La mia piccola di due anni e mezzo è innamorata delle avvenuture di Sorellina Tuttamia e Mari-lù, che per ora le racconto lasciando parlare le meravigliose immagini di Hans Arnold.

Pubblicato nel 1973, ma scritto da Astrid Lindgren nel 1949, questo libro è stato tradotto e pubblicato, per la prima volta in italiano, nel 2010 da Il Gioco di Leggere Edizioni. Nel 1988 Goran Carmback ne fece un film.

SORELLINA TUTTAMIA E' DISPONIBILE QUI


30.4.12

IL GIORNO DOPO: SEMINARIO TEATRO CREATIVO 29.4

Un ringraziamento speciale ad Anna, Cristina, Ileana, Stefania e Tiziana per il bellissimo lavoro e le profonde emozioni condivise ieri. Che il teatro come arte della trasformazione, ricerca di sé stessi, liberatorio e intenso nella sua verità, possa avervi aperto la via a sentieri inaspettati e sorprendenti da percorrere. 

Soprattutto teatro come gioco. Play is play


Libro suggerito: Lo Spazio Vuoto di Peter Brook, Bulzoni Editore


SEMINARIO DI TEATRO CREATIVO 
Per danzatrici, artiste, interessate
Visualizzazioni creative, rilassamento, comunicazione non verbale, gioco.teatro.danza.
29.4.2012 / PORDENONE TORRE / ORE 11-17


**prossimo seminario**
TRIESTE - DOMENICA 27 MAGGIO
INFO 

24.4.12

BIETICA E IL CERCHIO DELLE FACCE

ISADORATEATRO A BIETICA 2012

www.bietica.it

Domenica 22 aprile ho condotto un laboratorio di Teatro Creativo, all'interno della Fiera bio-etica del Benessere nel bellissimo centro storico di Cison di Valmarino (TV).
8 bambine e bambini, tra i 5 e i 9 anni, con cui ascoltare il rumore del vento tra le foglie degli alberi ad occhi chiusi ed immaginare storie. 


IL CERCHIO DELLE FACCE
VARIANTE TEATRALE DEL TELEFONO SENZA FILI

Prendersi per mano e creare un cerchio. Vi ricordate il gioco del telefono senza fili? Al posto delle parole sussurrate all'orecchio, in questa divertente e liberatoria variante teatrale, ci si passa liberamente facce buffe, smorfie, suoni, versi, espressioni. Gesti come una carezza, emozioni come il pianto o una risata. Versi di animali. Il senso del gioco rimane che l'espressione o il verso di arrivo cercherà di essere il più possibile uguale a quello di partenza. Chi comincia può decidere, di volta in volta, se partire nel senso orario o antiorario. A turno, tutti i partecipanti del cerchio possono essere la "fonte del cerchio" e decidere a cosa dar vita in questo "telefono senza fili" di mimo e facce. Buon divertimento!

2012, IsadoraTeatro. Tutti i diritti riservati.  
E' vietata la riproduzione anche parziale del testo, senza citarne la fonte.


20.4.12

PORTARE LE BAMBOLE

Eccoci a spasso con la piccola Peppa Sarah, comodamente nella sling, a contatto con la sua mamma. 

15.4.12

IL VENTRE DELLA LUNA 21.4

DANZA DEL VENTRE 
NATURALITA' DELLA NASCITA

Grazie a tutte le 18 donne, operatrici, madri che hanno partecipato alla seconda edizione del Ventre della Luna, per aver condiviso cuore, passione, energia. Per condividere la necessità di diffondere informazioni e pratiche di sostegno, per una visione naturale, rispettosa, amorevole, consapevole della gravidanza, della femminilità e dell'evento nascita. 


21-22 APRILE 2012 / PORDENONE 

FOTO E TESTIMONIANZE SULLA PAGINA FB!
ilventredellaluna.blogspot.com 

Cara Giulia, Alessandra, MariaLucia grazie per la vostra accoglienza e per tutte le informazioni che ci avete dato. L'argomento è vasto e solo parlare di perineo apre un mondo tutto da scoprire e approfondire. Mi sono portata a casa la consapevolezza di quanto sia importante informarsi e di non dare per scontato e delegare solo al medico e ascoltarsi di più. Mi avete dato degli strumenti che posso condividere con altre donne e informarle e anche degli strumenti x lavorare su di me. Ho risvegliato in me emozioni legate alla mia nascita e al mio rapporto con la maternità, anche se non ho figli...tante cose da elaborare e da lasciare che affiorino. Mi è servito il lavoro sul rilassamento...penso a donne che incontro nel mio lavoro e nei gruppi di ginnastica del perineo , a me stessa e alla difficoltà nel percepire e prendere consapevolezza delle nostre tensioni e di come siamo fatte, del nostro sentire. Splendida mamma di tutti noi MariaLucia, attenta, accogliente e molto chiara nelle sue spiegazioni; ad Alessandra che è riuscita a far parlare i nostri corpi e a dare valore al nostro sè e accogliere il valore degli altri nell'incontro e Giulia.....che riuscirebbe a far danzare anche i sassi....:)))) E' un viaggio....è come se avessi letto solo l'introduzione di un libro e mancassero ancora tanti capitoli....intanto elaboro il tutto con calma....sono favorevole ad una continuazione.
Laura Olimpieri (una partecipante)


5.4.12

TRAVESTIMENTI A PRIMAVERA


"La bellezza non avrà mai fine
anche oltre il confine
il cuore sia la tua lanterna
nel gioco, nella vita, con gioia eterna."

(tratto da La Regina delle Nevi di Alessandra Smania)


A CHE COSA GIOCHIAMO? GIOCHIAMO AI TRAVESTIMENTI!

Da bambina, se non si andava per scorazzate e avventure all'aria aperta, passavo le domeniche pomeriggio a frugare, scegliere a trasformare vestiti vecchi, accessori e costumi di carnevale, che mia madre conservava su un'alta anta dell'armadio. Che luogo affascinante era ai miei piccoli occhi, quante storie e personaggi potevo diventare, toccando e trasformando con le mani tessuti, oggetti, materiali. I bambini sono costumisti nati, scenografi illimitati, registi ispirati, con le loro abili manine e la loro immaginazione senza fine, se lasciata libera di potersi manifestare. L'adulto può fornire al bambino l'ambiente, i materiali e le condizioni adatte per lasciarlo esprimere al meglio, secondo la sua indole e i bisogni del momento. 

CREARE L'ANGOLO DEI TRAVESTIMENTI

SCEGLIERE IL POSTO
Una cesta con coperchio in cameretta (attualmente è la soluzione che ho scelto per la nostra duenne; così è sempre a sua disposizione. Il coperchio è quel confine ideale che separa il contenuto della cesta dal resto delle attività a disposizione nella stanza); oppure un contenitore dentro l'armadio da tirare fuori su richiesta; o un piccolo armadio su misura con specchio; o un baule; o una grande borsa di juta o cotone appesa, ecc.

COSA METTERE DENTRO?
Non troppe cose e in base all'età. Insieme al bambino si può aggiungere ogni tanto un elemento nuovo, ed eventualmente togliere un elemento che osserviamo non destare più interesse da tanto tempo. Stoffe tinta unita, in seta, cotone, batista; un contenitore per adornamenti vari, come nastri di vari colori, una o due collane e un paio di braccialetti, il più possibile in materiali naturali (legno, pietre dure, feltro, lana cardata, bambù ecc.) e sicuri per i bambini piccoli; un paio di maschere semplici e magari create insieme; qualche accessorio come un ventaglio, una coroncina, un paio di piccoli occhiali da sole, un bastoncino di legno/rametto (che potrà diventare di volta in volta bacchetta magica, spada, scettro, bastone ecc.); fiocchi fatti da piccoli pezzi di tessuti naturali diversi; qualche abito fantasioso e semplice, a seconda dei personaggi delle fiabe o degli animali che la bambina o il bambino preferisce. La fantasia di bambino, mamma e papà è la migliore suggeritrice. L'osservazione e la sperimentazione la migliore direttrice di scena.

SPECCHIARSI
Lasciare a portata di mano uno specchio: noi abbiamo lo specchio rosso a forma di ingresso di castello  dell'Ikea, adatto e sicuro anche per bambini piccoli. In più, il bambino può trasportarlo nel posto che preferisce.

LO SPAZIO: UN TAPPETO
Un bel tappeto sgombro è lo spazio ideale per le prime prove di costume (0-3 anni circa); un angolo della casa con scatole di cartoneteli tinta unita colorati, un tavolino e materiali di uso quotidiano, che in sicurezza il bambino può utilizzare e trasformare a piacimento per la scenografia, è ideale per le prime messe in scena dei bambini più grandicelli.

AGGIUNTE
Aiutanti di scena e co-protagonisti: burattini di vario genere.

SENSO DELL'ORDINE
Dopo il gioco: ogni cosa al suo posto. 

IDEE E MATERIALI PER UN TRAVESTIMENTO: "LA PRIMAVERA"
  • Telo (ad esempio 80x120 cm) in organza di seta, batista di cotone, o mussola molto sottile, colore bianco
  • Fiori (viole, narcisi, glicini, margherite, rose, primule) creati a piacimento con cartoncini colorati, carta per origami, carta crespa, feltro, lana cardata, tessuti e materiali naturali. Con una pressa fiori o semplicemente lasciandoli essiccare si può utilizzare anche qualche fiore vero.
  • Sagome di uccellini (es: rondini, da ritagliare utilizzando del cartoncino)
  • Applicare su una parte del tessuto i fiori e qualche uccellino, cucendoli o incollandoli (con colla atossica) qua e là. 
  • Ritagliate una coroncina di cartone e applicatevi in abbondanza fiori e lunghi nastri multicolori, dei colori primaverili che preferite. 
  • A seguito di una gita al parco o in un bosco, si può applicare qualche "tesoro" naturale, come una foglia di alloro o un rametto con un germoglio.
  • Creare una collana di foglie vere (raccolte con il bambino), utilizzando un nastro bianco. 

Ecco che abbiamo la veste, la ghirlanda e la corona della Primavera!


27.3.12

INCONTRI DI EDUCAZIONE ALTERNATIVA PER GENITORI

"Io credo che a nessun contadino venga in mente di dire ad un seme cosa debba fare, quando mettere le radici, quando cominciare con la crescita del tronco, quante foglie far crescere o addirittura quali frutti debba sviluppare ed in quale periodo. Valgono le piante più di un essere umano? Perchè non possiamo comportarci anche con i bambini in questa maniera rispettosa? Abbiamo nessuna fiducia nel seme dell'uomo? Pensiamo che Dio abbia fatto un errore, per cui crediamo di dover "educare" i bambini perchè diventino buoni?" Mauricio Wild

Immagine di Eliana Santamaria


PER I NUOVI GENITORI E PER TUTTI GLI ADULTI INTERESSATI E VICINI AI BAMBINI


3.5 - 24.5 / GIOVEDI' / ORE 18-19.30
Incontri pratici di rilassamento psico-fisico, comunicazione non verbale, visualizzazioni creative con IsadoraTeatro.

22.5 - 28.5 / MARTEDI' / ORE 17.30-19.30 
Incontri teorico-formativi sull'educazione alternativa e lo sviluppo naturale del bambino con Sylvia Beate Pensold-Moro, insegnante Pickler, Montessori, Freinet, Dalton, Wild. www.rosazzurro.name

DOVE
Libreria Lab/C.so Martiri della Libertà 19/Portogruaro

Costi: 15 Euro/ad incontro. 
Informazioni ed iscrizioni: 347 1722915 


Per Associazioni, Onlus, Biblioteche, Scuole, gruppi di genitori interessati/e: su richiesta e' possibile ospitare e organizzare questo seminario. Siamo disponibili a trasferte. Per conoscerne le modalità, scrivetemi: alessandra.smania@libero.it

16.3.12

SPACE CLEARING

Toscana, marzo 2012

BUONA SCENA, BUONA MENTE
La buona scena, che comunica ed emoziona, mi piace pensarla come un pentolone magico, in cui solo l'unione di certi ingredienti può creare la Pozione, in grado di trasformare, chi la beve e chi la prepara. 
Quali sono questi ingredienti speciali? Il corpo, lo spazio, il ritmo, la mente, il personaggio... il cuore.  
Penso che questa ricetta, certo non facile, ma portentosa, possa essere provata e riprovata anche nel gioco scenico con i nostri cuccioli, sia esso la lettura animata di un libro, o una libera improvvisazione di fantasia, o la messa in scena di una storia. Di tutti gli ingredienti, quello più difficile da preparare, ripulire, forse, è proprio la mente. 

SPACE CLEARING: PROVIAMO?
Voglio condividere un rito-esercizio di space clearing da fare a casa, veramente efficace. Aiuta a ripulire la nostra mente (spesso così sovraccarica e overpacked) dai pensieri negativi e dai pensieri che non ci nutrono, a ricaricarci di energia nuova e liberare spazio per il nuovo. Da provare! 

EBBENE Sì: ANCHE LE PULIZIE DI CASA POSSONO ESSERE CREATIVE
Mentre si fanno le pulizie di casa, pensiamo che assieme alla polvere ed al disordine materiale, spazziamo via e aspiriamo la negatività, le frustrazioni, le insicurezze, le paure... così ripuliamo anche la nostra mente. Regaliamo o rivendiamo oggetti che non usiamo più da tanto tempo, diamo via oggetti che ci suscitano emozioni non belle, abiti che ci stanno male o che, siamo sinceri, non porteremo mai. Una stanza alla volta, un passo alla volta. Sentiamo il nostro respiro e arieggiamo insieme alle stanze della nostra casa, anche noi stessi. Così creiamo lo spazio sia fisico che mentale per far circolare nuova - e fresca - energia vitale
Concludiamo la pulizia della casa/mente con un buon incenso di qualità, magari al sandalo, che ha un effetto purificante e inebriante.
Divertitevi con i bambini a passare per le stanze della casa, arieggiate e in ordine, con il suono di una campanella, che rivitalizza ulteriormente l'energia dello spazio e di conseguenza la nostra. I bambini si divertiranno come matti ad essere protagonisti di questo piccolo rituale.

Toscana, marzo 2012
Testo e foto di Alessandra Smania
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